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L'artavello è un tipo di rete da pesca classificabile nella varietà "Reti da posta fissa".
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Probabilmente da millenni, i pescatori del lago di Bolsena utilizzano un particolare tipo di barca costruita dagli artigiani locali secondo tecniche rimaste invariate nel corso dei secoli. A partire dall’ultimo dopoguerra, con l’avvento delle nuove tecnologie, la tradizionale barca da pesca ha subito delle modificazioni che riguardano i materiali da costruzione ma la forma e le caratteristiche più importanti sono rimaste invariate.
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Scritto da Administrator
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Ricchissima la gastronomia della regione del lago. Tradizione, fertile agricoltura e una notevole pescosità del lago sono gli elementi che rendono la cucina, in genere molto semplice, genuina e quindi rara. Si annoverano tra i pesci: coregone, persico, tinche, anguille, luccio, lattarini. Di nobile tradizione le anguille, persino ricordare da Dante, occupano uno dei posti privilegiati nella cucina locale.
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Scritto da Administrator
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Il lago di Bolsena, con 114 kmq di superficie, 43 km di costa ed una profondità massima di 151 metri localizzata al centro del bacino, risulta essere il lago più grande d’Europa tra quelli di origine vulcanica. La varietà morfologica dei fondali concorre a creare un ambiente adatto ad ospitare molte specie ittiche dalle abitudini alimentari e comportamentali assai diverse.
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Scritto da Italo Arieti
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Alcune ricette a base di pesce del Lago di Bolsena
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Scritto da andromeda78
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E' il lago vulcanico più grande d'Italia, circondato dai colli Vulsini, ammantati di vigneti, da cui si godono stupendi panorami segnati dai ricordi di antiche civiltà. Lungo la zona orientale, corre la vecchia consolare Cassia, un tempo nota come la via Francigena.
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Scritto da Administrator
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Da Roma, statale Cassia fino a Viterbo e proseguimento in direzione di Siena. (110 km. circa). Da Viterbo Km. 30. Dall'Autosole, uscita Orvieto e statale fino a Bolsena (km. 30). Dalla statale Aurelia, uscita a Montalto di Castro e proseguimento per Canino sino a Valentano, Capodimonte e Marta (40 km).
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Il lago vulsino è il più cospicuo, per volume d’acqua, tra i bacini peninsulari. La conca lacustre appare molto irregolare per la presenza delle due isole, di rilievi e avvallamenti sommersi. A nord il fondo degrada regolarmente, mentre a est si arriva a forti profondità (100 metri) a poche centinaia di metri dalla riva, a sud ed a ovest si riscontra una larga piattaforma. Assai diversi si presentano i fondali nei pressi delle isole: mentre l’isobata dei 10 metri collega l’isola Martana con la costa, l’isola Bisentina risulta circondata da profondi fondali.
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Scritto da Administrator
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Si parte da Bolsena in senso antiorario, verso nord, non senza aver visto la Collegiata di Santa Cristina (all'interno altare del miracolo del corpus Domini) e il Castello Monaldeschi che ospita il Museo del lago. Si arriva a Grotte di Castro, necropoli etrusca delle Pianezze (VII+-VI sec. aC.) e chiesa fortezza di S. Giovanni. ...
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