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Vini - Aleatico di Gradoli doc Stampa E-mail
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Sulla sponda nord occidentale del lago di Bolsena, nei territori tufacei vicino alla cittadina di Gradoli, paese dell'Alto Lazio situato sui Monti Volsini (470 metri di altitudine), si coltiva proficuamente l'uva Aleatico. L’area comprende inoltre i Comuni di Grotte di Castro, San Lorenzo Nuovo e parte di Latera, tutti in provincia di Viterbo. Il clima locale è influenzato dell'azione "mitigatrice” sia del mare sia del lago. Il vitigno, citato da Piero de' Crescenzi nel 1303, ha origini incerte in quanto nessuna delle ipotesi sin qui formulate in merito è ritenuta più credibile delle altre. C'è chi ritiene che rappresenti una mutazione del Moscato nero, chi invece afferma che sia di origine greca, poi dalla Grecia introdotto in Puglia è diffuso in altre regioni, come la Toscana, specie all’isola d’Elba e nel Lazio, soprattutto in provincia di Viterbo dove ha trovato un ideale terreno. La pianta ha grappoli piccoli, allungati, dotati di un'ala color blu-vermiglio trasparente. Da questa uva si ricava un vino rosso da dessert o da meditazione. Il vino denominato Aleatico di Gradoli, stato riconosciuto a Doc con DPR del 21/06/1972 pubblicato sulla G:U n° 217. Il disciplinare stabilisce che l'Aleatico sia prodotto con le omonime uve con resa massima di 9 tonnellate per ettaro.

Attualmente viene prodotto in tre distinte tipologie:

ALEATICO DI GRADOLI
Questo vino ha colore rosso granato con tonalità violacee; odore finemente aromatico, caratteristico; sapore di frutto fresco, morbido, vellutato, dolce, in cui si può riconoscere marasca e viola, gradazione alcolica di 12°. Può invecchiare in bottiglia fino e tre anni.

ALEATICO DI GRADOLI LIQUOROSO
Questo vino pare essere un diretto discendente del vinum dulce, apprezzatissimo dagli antichi Romani. All’aspetto si presenta di colore rosso granato più o meno intenso, talvolta con riflessi violacei; odore aromatico, delicato caratteristico; sapore pieno, caldo, dolce, armonico gradevole; gradazione alcolica di 17,5°. Deve subire un periodo minimo di affinamento di almeno 6 mesi a decorrere dalla data di alcolizzazione.

ALEATICO DI GRADOLI LIQUOROSO RISERVA
Questo vino ha colore rosso granato più o meno intenso, tendente talvolta all’arancione con l’invecchiamento; odore aromatico, caratteristico dell’invecchiamento in botte di rovere; sapore pieno, caldo, più o meno tonico, armonico gradevole; gradazione alcolica di 17,5°. Deve aver subito un periodo di invecchiamento in botte di rovere, di capacità non superiore a 250 litri, di almeno due anni dalla data di alcolizzazione e un ulteriore affinamento in bottiglia almeno di un anno.

UTILIZZAZIONE GASTRONOMICA
L’aleatico di Gradoli, normalmente si serve a temperatura di 10° C e accompagna tutti i dolci in generale, come torte alla frutta e crostate alla confettura di frutti vari. Si combina anche molto bene con i dolci secchi, soprattutto quelli di produzione locale, in special modo con i “tozzetti alle nocciole”, il dolce tipico viterbese a base di nocciole dei Monti Cimini, ma anche con il “ciambellone” e con la “crostata con la ricotta”. Quello liquoroso avendo maggiore intensità di profumo e lunga persistenza aromatica è un ottimo liquore da meditazione, che si serve ad una temperatura maggiore (circa 14°) anche come aperitivo e con dolci alla crema, ma è soprattutto un vino da degustare dopo un pranzo importante, senza accompagnamenti.

aleatico

 

 
 
 
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