Vitorchiano - Informazioni Stampa E-mail
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  • Come molti paesi della Tuscia, Vitorchiano sembra abbia origine da antichi insediamenti etruschi, tesi avvalorata da numerosi reperti archeologici disseminati nei pressi della località.
  • Il nome probabilmente deriva dalla composizione di vetus (vecchio) con orchianus, di Orchia, città vicino Vetralla dalla quale si sarebbe trasferita parte della comunità, fondando l'odierna Vitorchiano. Fiorente centro al tempo degli Etruschi e dei Romani subì, come tutta la Tuscia, l'ira dei Barbari.
  • Contrariamente a quanto avvenne per altri paesi però, fu prontamente ricostruito e proprio a carico dei suoi invasori: nel 757 Desiderio, re dei Longobardi, ne fece una fortezza inespugnabile. Nel tempo, per far fronte alle continue pretese accampate dalle famiglie potenti e soprattutto da Viterbo, Vitorchiano chiese l'aiuto di Roma: da allora un patto indissolubile la legò alla Città Eterna.  Non mancano durante l'anno eventi di vario tipo, da quelli popolari, come sagre e feste di piazza, alle rievocazioni religiose, ad appuntamenti culturali, come mostre di artigianato.
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  • A 7 km da Viterbo (capoluogo di provincia della Tuscia) ed a 90 km da Roma, Vitorchiano si trova ai piedi dei monti Cimini, proteso verso la verdeggiante valle del Vezza. L'antico borgo, noto per le attività legate all'estrazione ed alla lavorazione del peperino, è adagiato su un banco, fratturato in enormi massi, di questa pietra, con pendii ripidi a strapiombo su due fossi che confluiscono a formare il Rio Acqua Fredda, affluente del Vezza. Il territorio che circonda Vitorchiano è caratterizzato da un paesaggio collinare, ricco di boschi di querce (in particolare il cerro), frassini, faggi (limitatamente alle pendici dei Cimini), olmi e castagni, e attraversato da ruscelli in parte ancora limpidi.
  • Ciò lo rende un habitat favorevole per numerose specie di animali selvatici come volpi, faine, donnole, falchi, civette, lepri e cinghiali. Altrettanto varia è la flora, ricca di splendidi fiori e frutti selvatici, così come rigoglioso è il sottobosco con ginepri, felci, ginestre, agrifogli, pungitopi e numerose specie di funghi commestibili tra cui il porcino. Strade ed agevoli sentieri attraversano colline e zone boscose rendendo il comprensorio una mèta ideale per il turismo naturalistico e per i momenti di relax.
  • Alla bellezza ed alla dolcezza del paesaggio corrispondono prodotti tipici di grande qualità come le castagne, le nocciole, i funghi, pregiati oli di oliva, ottimi vini, formaggi di pecora e di mucca, prosciutti e salumi. Il territorio è inoltre ricco di vestigia e rilevanti espressioni del suo notevole passato e retaggio storico: testimonianze di età preistorica e protostorica, della civiltà etrusca, romana e soprattutto medievale.
  • La combinazione di questi fattori, la disponibilità di agevoli e comode vie di comunicazione e la prossimità con importanti centri storici, culturali e paesaggistici della Tuscia (Viterbo, Tuscania, Tarquinia, Lago di Vico, Lago di Bolsena, ecc.) nonché la vicinanza con Roma, rendono Vitorchiano un luogo particolarmente indicato per un soggiorno fatto di cultura, sapori della cucina tipica locale, di relax nonché una base ideale per escursioni e visite verso mete e luoghi turistici di grandissimo interesse (Firenze, Siena, Arezzo, Orvieto, Perugia, ecc.).
attibutes I Monti Cimini