Il Comune di Graffignano è situato nella fascia Nord-Est del territorio della Provincia di Viterbo e confina con i comuni di Viterbo, Bomarzo, Civitella d’Agliano, Alviano (TR) e Lugnano (TR). Il suo territorio ha una superficie totale di 2912 ettari di cui 1619,80 ettari utilizzata a fini agricoli. La popolazione risulta di 2330 abitanti distribuite in 882 famiglie di cui 1118 femmine e 1212 maschi. Nel Capoluogo risiedono circa 1000 abitanti, tra le frazioni di Sipicciano e Pisciarello.
La maggior parte del territorio è sfruttata a fini agricoli ed è molto fiorente l’industria oleariai. Da segnalare anche gli alberi da frutta con numerosi ciliegi e vigneti. Presenti alcune attività estrattive
Caratteristiche geologiche e geomorfologiche del Territorio
Il territorio di Graffignano comprende nella fascia occidentale terreni di natura essenzialmente vulcanica legati alle varie fasi esplosive e magmatiche pleistoceniche degli apparati Vicano e Vulsino costituiti essenzialmente da tufi e lave. Nella porzione orientale sono presenti terreni di natura sedimentaria marina prevulcanici che affiorano in prossimità della valle del Tevere e che sono rappresentati dalle argille e sabbie argillose grigie che, nei versanti vallivi, vengono modellate dall’erosione degli agenti esogeni e dall’azione delle acque dilavanti dando luogo alle tipiche incisioni note con il nome di “Calanchi”. Nei pressi dell’alveo del Fiume Tevere si rinvengono terreni alluvionali costituiti maggiormente da sabbie e conglomerati poligenici dei terrazzi del Fiume Tevere e ghiaia e sabbia dei cicli deposizionali più recenti del corso d’acqua.
La morfologia si presenta collinare con quote che variano tra i 62 e i 326 m s.l.m.; il capoluogo è ubicato ad una quota media di 187 m s.l.m.. Il reticolo idrografico si sviluppa prevalentemente da Ovest verso Est con numerosi piccoli fossi a carattere torrentizio che vanno poi ad immettersi nel Fiume Tevere, che rappresenta il bacino idrografico principale della zona.
Alcuni corsi d’acqua generano delle valli strette con versanti abbastanza acclivi.
La caratteristica tipica dei paesi del Viterbese ed anche di Graffignano e di Sipicciano, sua frazione molto importante sia per il numero di abitanti che per la storia, è quella di essere stati edificati nelle zone morfologicamente più elevate che, mentre nel periodo medioevale era una caratteristica assai vantaggiosa per la difesa, oggi, al contrario, presentano delle situazioni di rischio geomorfologico e idrogeologico in quanto le rupi tufacee ove sorgono i centri abitati, con particolare riferimento a Sipicciano, si trovano ad essere erose dagli agenti esogeni con pericolosi arretramenti dei versanti. Questa situazione ha reso necessario un intervento di consolidamento nel cantro abitato di Sipicciano attualmente in fase di completamento.
Dopo la prima Guerra Mondiale per merito di un gruppo di volenterosi, nacque l'attuale banda musicale "Progresso". Fra le sue prime esibizioni si ricorda quella presso la stazione ferroviaria di Alviano (Terni)dove sostò il convoglio ferroviario partito da Aquileia che trasportava la salma del Milite Ignoto a Roma. La Banda ha sempre ravvivato la vita di Graffignano (paese di aspetto medievale con un castello del 1200 di tufo bianco e noto per la devozione "mese di maggio" per la Madonna del Castellochio, per la sagra della lumaca nel periodo di ferragosto, per la festa patronale nella terza domenica di settembre e per la fiera di San Filippo l'ultima domenica di maggio )in tutte le manifestazioni civili e religiose e tutte le generazioni hanno partecipato alle sue attività facendo conoscere Graffignano in varie località italiane. Attualmente è composta da 30 elementi e si autogestisce.
Direttore: Carlo Vassalli - Presidente: Claudio Rossi