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Il Lago di Vico Stampa E-mail
Il Lago di Vico


  • L'unica zona abitata nel versante del centro residenziale di Punta del Lago (comune di Ronciglione) con villette, esercizi ricettivi e piccole insenature sabbiose per la balneazione. Accogliente anche la zona nel versante di Caprarola, sotto il monte Venere, dove si raggruppano alcune attrezzature ricettive e sportive. Dalle rive del lago é possibile effettuare escursioni a piedi, a cavallo, in bicicletta e in fuoristrada, nell'area paludosa delle "Pantanacce" e lungo i sentieri del monte Venere e del monte Fogliano ricoperti da cerri d'alto fusto e secolari faggete depresse, ritenute dagli esperti un residuo delle glaciazioni preistoriche.
  • Castagneti (cedui e da frutto) e querceti si alternano ad un fitto sottobosco ricco di varietà di piante e fiori: agrifogli, ciclamini, bucaneve, gigli rossi, narcisi, orchidee selvatiche, pungitopo, ginepri, felci, giacinti, ginestre ed una nutrita varietà di funghi mangerecci tra cui il prelibato porcino. In questo paradiso terrestre trovano rifugio la volpe, la faina, la donnola, la lepre, la martora, il gatto selvatico, l'istrice, it ghiro, il tasso. In alto volano lo svasso maggiore (uccello simbolo della riserva) e il falco pescatore; il lago e abbastanza pescoso: coregone, persico reale, trote, luccio e anguille.
  • La palude delle "Pantanacce", segnalata da fitti canneti, é il naturale punto di ripopolamento per le migliori qualità di pesci e rappresenta l'habitat ideale di migliaia di uccelli migratori e stanziali. L'agricoltura ricopre circa mille ettari di terreno in gran parte destinati a noccioleti; aree più circoscritte sono occupate da castagneti da frutto, prati e seminativi.

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