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Il Lago di Vico
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Caprarola
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E' l'antico lacus Ciminius dei romani (12 kmq di superficie, 18 km di perimetro, 506 metri di altitudine, 46 metri di profondità massima). il nome attuale é riferito alla famiglia dei Prefetti di Vico, presente nella Tuscia per circa tre secoli. Un Castrum Vici sorgeva nel versante sud-orientale. Sulle sue rive si affacciano i territori dei comuni di Caprarola e Ronciglione i cui centri abitati distano dal lago pochi chilometri. Di origine vulcanica , come molti altri bacini lacustri del Lazio, il lago di Vico si é formato circa settecentomila anni fa in seguito allo sprofondamento di un vulcano dei monti Cimini. In tempi remoti occupava tutta la conca craterica, tanto che il monte Venere (838 metri), nella parte sudorientale, emergeva dalle acque come un'isola lacustre. Superficie e profondità diminuirono quando venne scavato (forse in epoca romana) un emissario artificiale sotterraneo fino al rio Vicano. II deflusso dell'acqua (il livello del lago si abbassò di una ventina di metri) lasciò allo scoperto molti terreni oggi in parte acquitrinosi e in parte coltivati a noccioleti. Nel XVII secolo il canale venne ripristinato dai Farnese per azionare alcuni opifici nella cosiddetta "valle dalle Ferriere" nei pressi di Ronciglione. L'ambiente paesistico, oggi inserito in una riserva naturale di oltre 3.000 ettari, é uno dei più suggestivi dell'Italia centrale, soprattutto perché integro.
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