Festa dell'Uva e del Palio delle Botti e del Palio dei bambini
Il Quartiere di Pianoscarano, Carmine e Salamaro in Festa
In settembre un intero Quartiere da il benvenuto a quanti la sera voglionio degustare prodotti tipici locali all'insegna dell'amicizia, accompagnati da musica dal vivo.
Ricco è il programma che nel cuore del centro storico di Viterbo, in quello che una volta era l'antico Vicus Squaranus , ogni sera si alternano spettacoli musicali con la presenza del M.Prelli , Renato Zero 2 e Alberto e gli amici del Liscio e menù a tema, "Acquacotta con il baccala, fagioli con finocchietto, trippa, mentucciata ecc) cucinati dal famoso chef di fama internazionale "Raffaella".
Due importanti manifestazioni, la Fontana che butta vino al posto dell'acqua e poi Palio delle Botti.
Il programma é arricchito dal palio delle botti dedicato ai bambini
Rievocazione del Palio delle Botti, di cui si hanno notizie già dal XIII secolo. Si tratta di far spingere una botte di 500 litri (vuota) su un percorso di trecento metri tutto in salita. Questa competizione continua ad esercitare sul pubblico un forte richiamo, evidentemente la viticoltura che ha poggiato per secoli sulle classiche botti di legno il prezioso contenuto, continua ancora oggi ad invogliare i partecipanti nel farla rotolare sui selciati delle suggestive vie del borgo. La manifestazione ospita anche nelle vie del borgo il mercatino dell'antico e la Via dei sapori, con degustazioni e vendita dei prodotti tipici. Di notevole importanza anche lo spettacolo medioevale, del corteo storico medioevale "la CONTESA "insieme al Gruppo delle sbandieratici del Centro storico di Viterbo.
Brevi notizie storiche della Fontana: La Fontana di Pianoscarano, di origine duecentesca, ma rifatta nel 1367, dall'assetto a fuso, forma usata nel viterbese, secondo un'antica tradizione popolare, emana una volta all'anno , al posto dell'acqua, vino, forse per esorcizzare i fatti di sangue avvenuti nel 1367 quando alcuni servi al seguito del Papa Urbano V al ritorno da Avignone vi lavarono un cagnolino, ne segui una rissa che si trasformò ben presto in rivolta e soltanto l'intervento di alcuni Porporati Viterbesi riusci a far desistere Papa Urbano V dal proposito di atterrare le mura urbiche della città.
L'augurio del presidente Emidio Santaniello e dell'intero direttivo è quello di far divertire e divertirsi all'insegna dell'amicizia e della cordialità. Comitato Festeggiamenti Pianoscarano Carmine e Salamaro Info : 339 2433875 -335 6276931
(Fonte: www.comune.viterbo.it)
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